mercoledì, dicembre 20, 2006

 

Di fronte a una dura scelta...


Come tutti saprete, questo Natale, alle grandi dicotomie della vita, se ne è aggiunta un'altra.
Essì: dopo Sparta e Atene, Vespa e Costanzo, forma e sostanza, Berlino est e Berlino ovest, se ne aggiunge un'altra, ben più dolorosa per i nostri cuori di amanti di immagini in movimento.
Si, amici di terateratera, parlo proprio di "Natale a New York" e "Olè".
Siamo così improvvisamente messi di fronte a una scelta, a una presa di posizione decisa.
Io mi ci sto arrovellando da settimane, ma proprio non riesco a venirne a capo.
Vedo il trailer coi simpatici siparietti comici di Christian De Sica, e penso che forse sono pronto per una scelta consapevole, ma poi vedo Massimo Boldi dire "che dolore al culatello" e penso che ho fatto i conti troppo presto.
Vedi le natiche di Francesca Lodo, e pensi: "massì via, vada per "Olè", ma poi vedi la Ferilli e i suoi seni, e ti scopri di nuovo insicuro, ma anche un po' più mammone.
Vedi ex-veejay di MTV recitare in "Natale a New York", e quasi quasi ti butti: voglio dire, se non sono dei "trend-setters" loro, con il loro slang giovanile, chi altri potrebbe dire quali sono le tendenze di questo Natale..? Poi senti i 2734 dialetti italiani presenti in "Olè", e pensi che invece anche preservare le innumerevoli differenze locali linguistiche italiane è un valore da non sottovalutare.
Insomma, sono da capo.
Ma sapete che vi dico..?
Io questo Natale non sceglierò.
No, perfido dio del cinema che da lassù ci guardi e ridi delle disgrazie umane, su di me non poserai il tuo sguardo beffardo, perchè io non voglio essere costretto a scegliere, tra 2 stili, 2 nature, 2 modi di vedere il mondo e il nostro amato media "cinema".
Ma anche 2 modi di vedere la vita, l'anima, e perchè no, l'amore.

V.

Comments:
Lo so che non sceglierai, per il semplice fatto che non ti sono mai piaciuti quei film...
Lo sapete che Vittorio ha la locandina di "Natale sul Nilo" in bagno? In quanto la reazione che gli provoca il film lo conduce lì...
Scherzi a parte, visto che al cinema ti ci porto io, posso decidere cosa ci vediamo quest'anno? :P
Ciao, Alina
 
solo una domanda, vittò: te che puntualmente (salvo eccezioni...) vai a venezia tutti gli anni, ti fai venire questi annosi dubbi sui film di natale invece di chiuderti in casa giocando col wii in compagnia e aspettare le rondini e la nuova stagione cinematografica?? sono stupito...

bittino
 
Nonononononononono,

se davvero vuoi fare la giusta scelta, non puoi separare una coppia da così lunghi anni presente nelle sale!

DEVI VEDERTELI TUTTI E DUE! A Natale e a S.Stefano!!!

P.S.: mentre sarai lì a smazzarti le palle in sala e a mandare una carica di celerini per sedare la rivolta dei tuoi neuroni,

beh...

...io credo che alla fine sceglierò per Eragon.
Adoro le tizie con le orecchie a punta! :-D
 
io non mi pongo proprio il problema , perchè questi mitici film li ho visti sempre un anno dopo , magari d'estate in dvx! perchè spendere 7 euri solo per soddisfare i luoghi comuni ? Con tutto il rispetto per De sica , Boldi e il CIPOLLA.
 
Penso che aspettero' che Gianni Amelio realizzi "Natale in Albania"
 
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